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mercoledì 9 gennaio 2008

COMPRESSIONE DEI FILE

Il termine “compressione” si associa solitamente all’operazione di modifica della forma di un oggetto per poter ottenere un volume inferiore rispetto all’originale.

In informatica la compressione fa riferimento ai dati situati su un supporto di memorizzazione e quindi ai bit di cui è composto. Un file che è composto da una sequenza di bit non si può comprimerlo schiacciandolo come una bottiglia di plastica.

L’unico è eliminare alcune dati, modificando l’informazione in esso contenuta. Così facendo però si rende inutilizzabile il file.

Quindi il problema da porsi riguardo la compressione dei file sarà rivolto alla creazione di specifici algoritmi di compressione che mirino a poter poi ripristinarne il contenuto iniziale o, in casi specifici, a ricostruirne una sua buona approssimazione.

Gli algoritmi di compressione si classificano in due tipi: “lossless” e “lossy”.

Il perché di questa divisione è riconducibile al fatto che in alcuni casi è strettamente necessario risalire al contenuto originale del file (testi o eseguibili), e quindi si utilizzano i lossless che comprimono i dati attraverso un processo senza perdita d'informazione che sfrutta le ridondanze nella codifica del dato, mentre in altri casi (immagini) alcune informazioni (bit) possono essere del tutto eliminate, e si usano i lossy che comprimono i dati attraverso un processo con perdita d'informazione sfruttando le ridondanze nell'utilizzo dei dati.

Se vogliamo comprimere il file di testo Esempio.doc abbiamo bisogno di un programma che utilizza un algoritmo lossless. Ne esistono diversi ma i più diffusi sono sicuramente WINZIP e WINRAR. Nelle immagini di seguito si nota la differenza di dimensione del file prima e dopo la compressione, in questo caso effettuata tramite WINRAR. Questo però non comporta una perdita di dati poiché la codifica avviene in base alla frequenza relativa di ciascun carattere.





Se vogliamo invece comprimere un’immagine il formato più diffuso è il JPEG. Questo algoritmo lossy è già presente sul nostro computer e i file si riconoscono dall’estensione .jpeg o .jpg. Ci sono comunque programmi che permettono di comprimere le immagini a diverse qualità. Uno di questi è JPEGCompress, un software freeware scaricabile a questo indirizzo. Qui di seguito ci sono degli esempi con le relative differenze di dimensione.

qualità 100% - dimensione 20,0 KB



qualità 80% - dimensione 16 KBqualità 50% - dimensione 12 KBqualità 20% - dimensione 8 KB

Ciao a tutti! Ile

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