Il termine “compressione” si associa solitamente all’operazione di modifica della forma di un oggetto per poter ottenere un volume inferiore rispetto all’originale.
L’unico è eliminare alcune dati, modificando l’informazione in esso contenuta. Così facendo però si rende inutilizzabile il file.
Quindi il problema da porsi riguardo la compressione dei file sarà rivolto alla creazione di specifici algoritmi di compressione che mirino a poter poi ripristinarne il contenuto iniziale o, in casi specifici, a ricostruirne una sua buona approssimazione.
Se vogliamo comprimere il file di testo Esempio.doc abbiamo bisogno di un programma che utilizza un algoritmo lossless. Ne esistono diversi ma i più diffusi sono sicuramente WINZIP e WINRAR. Nelle immagini di seguito si nota la differenza di dimensione del file prima e dopo la compressione, in questo caso effettuata tramite WINRAR. Questo però non comporta una perdita di dati poiché la codifica avviene in base alla frequenza relativa di ciascun carattere.


Se vogliamo invece comprimere un’immagine il formato più diffuso è il JPEG. Questo algoritmo lossy è già presente sul nostro computer e i file si riconoscono dall’estensione .jpeg o .jpg. Ci sono comunque programmi che permettono di comprimere le immagini a diverse qualità. Uno di questi è JPEGCompress, un software freeware scaricabile a questo indirizzo. Qui di seguito ci sono degli esempi con le relative differenze di dimensione.
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| qualità 80% - dimensione 16 KB | qualità 50% - dimensione 12 KB | qualità 20% - dimensione 8 KB |
Ciao a tutti! Ile







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